L'Associazione

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L’Associazione “RIAPRIRE I NAVIGLI” ha lo scopo di promuovere la riapertura e la ricostruzione dei Navigli in Milano, coinvolgendo dal punto di vista tecnico e culturale tutti coloro che si riconoscono in questi obiettivi. A tal fine l’Associazione promuove la partecipazione dei cittadini, delle associazioni, delle forze politiche, del mondo accademico e delle amministrazioni locali e nazionali per favorire ogni iniziativa utile all’attuazione dello scopo sociale.
Per raggiungere questi obiettivi l’Associazione promuove a scala nazionale ed internazionale iniziative culturali, di documentazione e di ricerca, gruppi di lavoro e di studio, collettivi e comitati per la realizzazione e l’approfondimento del progetto in tutto o in parte; svolge attività di formazione sui temi inerenti lo scopo sociale. Organizza convegni, riunioni e assemblee, nonché manifestazioni, mostre, sondaggi di opinione, inchieste e seminari. Promuove incontri tra città, università e istituzioni culturali, collaborare e federarsi con associazioni, enti ed istituti nazionali ed internazionali per far conoscere l’attività dell’Associazione, collabora con le Amministrazioni locali o nazionali per il raggiungimento dello scopo dell’Associazione. Promuove iniziative diverse volte ad orientare i soci e l’opinione pubblica su ogni problematica connessa alla realizzazione dell’opera; iniziative ed anche attività economiche, senza fini di lucro, per il sostegno delle iniziative connesse al raggiungimento degli scopi sociali; promuove raccolte di firme finalizzate a proporre leggi di iniziativa popolare, referendum e petizioni connesse alla Riapertura dei navigli. Predispone centri di documentazione al servizio dei soci e dei cittadini; diffonde a scala nazionale e internazionale la conoscenza di Milano-Città d’Acqua e dei suoi Navigli, del loro valore nella storia della città di Milano, della Lombardia e del Paese, attraverso l’edizione di libri, pubblicazioni in qualsiasi forma editoriale tradizionale ed innovativa; promuove gemellaggi ed intese interistituzionali, promuovere le proprie iniziative a mezzo stampa, cura la redazione di libri, testi, indagini e siti web.
Fanno parte dell’Associazione tutti gli uomini e le donne che accettano le finalità per cui l’Associazione è stata fondata.

STATUTO

Art. 1 DENOMINAZIONE
E' costituita nel rispetto del codice civile e della legislazione vigente l'associazione “RIAPRIRE I NAVIGLI”

Art. 2 SEDE
L'associazione ha sede legale in Milano, Via Ozanam 9, non ha scopo di lucro, la durata dell’Associazione è fissata in 50 anni a partire dalla data della sua costituzione. Il trasferimento della sede sociale non comporta modifica statutaria.

Art. 3 SCOPI DELL'ASSOCIAZIONE
L’Associazione ha lo scopo di promuovere la riapertura e la ricostruzione dei Navigli in Milano, nonché la riqualificazione dei Navigli esistenti, coinvolgendo dal punto di vista tecnico e culturale tutti coloro che si riconoscono in questi obiettivi. A tal fine l’Associazione promuove la partecipazione dei cittadini, delle associazioni, delle forze politiche, del mondo accademico e delle amministrazioni locali e nazionali per favorire ogni iniziativa utile all’attuazione dello scopo sociale.

Per raggiungere questi obiettivi l’Associazione potrà:

1.    promuovere a scala nazionale ed internazionale iniziative culturali, di documentazione e di ricerca, gruppi di lavoro e di studio, collettivi e comitati per la realizzazione e l’approfondimento del progetto in tutto o in parte; svolge attività di formazione sui temi inerenti lo scopo sociale;
2.    promuovere incontri tra città, università e istituzioni culturali;
3.    indire convegni, riunioni e assemblee, nonché organizzare manifestazioni, mostre, sondaggi di opinione, inchieste e seminari;
4.    collaborare e federarsi con associazioni, enti, istituti nazionali ed internazionali, nonché soggetti di diritto privato,  per promuovere e far conoscere l’attività e gli scopi dell’Associazione;
5.    collaborare con le Amministrazioni locali, nazionali ed europee, nonché con soggetti privati, per il raggiungimento dello scopo dell’Associazione, anche attraverso la realizzazione di studi e progetti di carattere urbanistico, architettonico, ingegneristico, ambientale, paesaggistico, storico, culturale, monumentale, idraulico, energetico, turistico ed ogni altro aspetto necessario a promuovere la riqualificazione e la valorizzazione dei Navigli e del loro territorio;
6.    promuovere iniziative volte ad orientare i soci e l’opinione pubblica su ogni problematica connessa alla realizzazione delle opere e degli interventi;
7.    promuovere iniziative ed anche attività economiche, per il sostegno delle iniziative connesse al raggiungimento degli scopi sociali;
8.    promuovere la raccolta di firme finalizzate a proporre leggi di iniziativa popolare, referendum e petizioni connesse con gli scopi dell’Associazione;
9.    predisporre centri di documentazione al servizio dei soci e dei cittadini;
10.  diffondere a scala nazionale e internazionale la conoscenza di Milano-Città d’Acqua e Lombardia territorio di straordinario valore idraulico, del valore dei Navigli nella storia della città di Milano, della Lombardia e del Paese, attraverso l’edizione di libri, pubblicazioni in qualsiasi forma editoriale tradizionale ed innovativa;
11.  promuove gemellaggi ed intese interistituzionali.
12.  ricevere contributi e sovvenzioni di qualsiasi natura da enti, persone fisiche e/o giuridiche, in conformità alla leggi vigenti; organizzare raccolte di fondi finalizzate allo scopo sociale.13.  promuovere le proprie iniziative a mezzo stampa, curare la redazione di libri, testi, indagini e siti web.Le attività dell'associazione e le sue finalità sono ispirate a principi di pari opportunità tra uomini e donne e rispettose dei diritti inviolabili della persona.

Art. 4 I SOCI
Sono ammessi a far parte dell'Associazione tutti gli uomini e le donne che hanno compiuto almeno 16 anni di età, le associazioni, le imprese e gli enti pubblici, che accettano gli articoli dello Statuto, che condividano gli scopi dell'associazione e si impegnino a dedicare una parte del loro tempo per il loro raggiungimento.
L'organo competente a deliberare sulle domande di ammissione degli aspiranti soci è il Comitato Direttivo.
L'ammissione all'Associazione è deliberata dal Comitato Direttivo su domanda scritta del richiedente nella quale dovrà specificare le proprie complete generalità. In base alle disposizioni di legge 675/97 tutti i dati personali raccolti saranno soggetti alla riservatezza ed impiegati per le sole finalità dell'Associazione previo assenso scritto del socio. Il diniego va motivato.All'atto dell'ammissione il socio si impegna al versamento della quota sociale annuale nella misura deliberata dal Comitato Direttivo e al rispetto dello Statuto.

Categorie di soci:

- Soci fondatori: coloro che sono intervenuti alla costituzione dell'associazione, hanno diritto di voto in Assemblea, sono eleggibili alle cariche sociali.
- Soci ordinari: coloro che hanno chiesto e ottenuto la qualifica di socio ordinario dal Comitato Direttivo. Hanno diritto di voto in Assemblea e sono eleggibili alle cariche sociali.
- Soci sostenitori: coloro che avendo chiesto e ottenuto la qualifica di socio sostenitore dal Comitato Direttivo decidono con la loro iscrizione di sostenere economicamente l’attività e gli scopi dell’Associazione. Hanno diritto di voto in Assemblea e sono eleggibili alle cariche sociali.

Art. 5 DIRITTI E DOVERI DEI SOCI

I soci dell'associazione hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi.
Tutti i soci sono tenuti al pagamento della quota sociale.L'ammontare della quota sociale annuale è stabilito annualmente dal Direttivo.Tutti i soci hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dal presente Statuto.
Le attività svolte dai soci a favore dell'associazione e per il raggiungimento dei fini sociali sono svolte a titolo di volontariato e totalmente gratuite.
I soci non potranno in alcun modo essere retribuiti. Per i soli casi deliberati dal Comitato Direttivo avranno diritto al solo rimborso delle spese effettivamente sostenute per l'attività prestata. L'associazione si avvale in modo prevalente di attività prestata in forma volontaria e gratuita dei propri associati.Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto.
Il comportamento del socio verso gli altri soci ed all'esterno dell'associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore morale, nel rispetto del presente Statuto e delle linee programmatiche emanate.

Art. 6 RECESSO ED ESCLUSIONE DEL SOCIO

Il socio può recedere dall'associazione mediante comunicazione scritta da inviare al Comitato Direttivo. Il recesso ha effetto dalla data di chiusura dell'esercizio sociale nel corso del quale è stato esercitato.Il socio può essere escluso dall'Associazione in caso di inadempienza dei doveri previsti dall'art. 5 o per altri gravi motivi che abbiano arrecato danno morale e/o materiale all'associazione stessa.
L'esclusione del socio è deliberata dal Comitato Direttivo e deve essere comunicata a mezzo lettera al medesimo, assieme alle motivazioni che hanno dato luogo all'esclusione. I soci receduti e/o esclusi che abbiano cessato di appartenere all'Associazione, non possono richiedere la restituzione dei contributi versati, né hanno diritto alcuno sul patrimonio dell'Associazione. È prevista la completa intrasmissibilità della quota o contributo associativo ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non rivalutabilità della stessa.

Art. 7 GLI ORGANI SOCIALI

Gli organi dell'Associazione sono:
- L'Assemblea dei soci;
- Il Comitato Direttivo;
- Il Presidente
- Il Segretario
Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito.

Art. 8 L’ASSEMBLEA

L'Assemblea è organo sovrano dell'Associazione. L'Assemblea dei soci è convocata almeno una volta all'anno dal Presidente o da chi ne fa le veci, mediante avviso scritto da inviare con lettera semplice agli associati, almeno 10 giorni prima di quello fissato per l'adunanza o mediante comunicazione via Internet. L’avviso è affisso nei locali della Sede almeno 20 giorni prima.
L'Assemblea dei soci è presieduta dal Presidente o dal Vice Presidente o da un delegato del Presidente nominato tra i membri del Direttivo.

L’Assemblea deve inoltre essere convocata
a) quando il Direttivo lo ritenga necessario;
b) quando la richiede per iscritto almeno un terzo dei soci aventi diritto di voto.
Gli avvisi di convocazione devono contenere l'ordine del giorno dei lavori e la sede ove si tiene la riunione.

L'Assemblea può essere ordinaria e straordinaria. E' straordinaria l'Assemblea convocata per la modifica dello Statuto o per deliberare  lo scioglimento dell'Associazione. E' ordinaria in tutti gli altri casi.
Hanno diritto di partecipare alle assemblee tutti i soci iscritti, purché in regola con il pagamento della quota sociale.

L'Assemblea ordinaria
a) elegge il Comitato Direttivo che dura in carica tre anni;
b) propone iniziative indicandone modalità e supporti organizzativi;
c) approva il rendiconto consuntivo e preventivo annuale predisposti dal Direttivo;
d) approva il programma annuale dell'associazione;
e) può dare indicazione al Comitato Direttivo di nominare un Presidente onorario che dura in carica fino a diversa deliberazione dell’Assemblea.

L'Assemblea ordinaria è valida in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti.
Le deliberazioni dell'Assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti; sono espresse con voto palese, tranne quelle su problemi riguardanti le persone o quando l'Assemblea lo ritenga opportuno. Ogni socio ha diritto di esprimere un solo voto. Non è ammesso il voto per delega ma è ammesso il voto per corrispondenza da effettuarsi con raccomandata con ricevuta di ritorno solo in via eccezionale e con motivazione provata e giustificata da un’effettiva impossibilità della votazione ordinaria.
Le discussioni e le deliberazioni dell'Assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale che viene redatto dal segretario o da un componente dell'Assemblea appositamente nominato. Il verbale viene sottoscritto dal Presidente e dall'estensore è trascritto su apposito registro, anche in formato elettronico, conservato a cura del Presidente nella sede dell'associazione.

L'Assemblea straordinaria

L’Assemblea straordinaria è valida in prima convocazione se è presente la maggioranza dei ¾ degli associati aventi diritto di voto, in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei presenti.
L’Assemblea straordinaria
a) approva le modifiche dell’atto costitutivo e dello Statuto con il voto favorevole della maggioranza dei 3/4 dei presenti;
b) scioglie l'Associazione e ne devolve il patrimonio con il voto favorevole di almeno ¾ degli associati.

Art. 9 IL COMITATO DIRETTIVO

L'associazione è amministrata da un Comitato Direttivo eletto dall'Assemblea e composto da tre a quindici  membri scelti tra i soci fondatori e/o ordinari.L’Assemblea che procede alla loro nomina determina il loro numero per il triennio di carica.La convocazione del Comitato Direttivo è decisa dal Presidente o richiesta e automaticamente convocata dalla maggioranza dei membri del Comitato Direttivo stesso.Le delibere devono avere il voto della maggioranza assoluta dei presenti, a parità di voti prevale il voto del Presidente.Compete al Comitato Direttivo l’amministrazione ordinaria e straordinaria dell’associazione ed esegue le delibere dell’Assemblea, e pertanto a titolo indicativo e non tassativo:
a)    redige il bilancio consuntivo, preventivo e il rendiconto gestionale annuale e la loro presentazione all’Assemblea;
b)    fissa annualmente l’importo delle quote sociali annuali;
c)    assume i dipendenti e i collaboratori determinandone la retribuzione;
d)    compila eventuali regolamenti, per il funzionamento dell’associazione, la cui osservanza è obbligatoria per tutti gli associati dopo l’approvazione dell’Assemblea;
e)    predispone il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall’Assemblea;
f)     autorizza le spese;
g)    delibera sulle domande di iscrizione e delibera circa le azioni disciplinari, in merito all’esclusione dei soci;
h)    nomina il Presidente, il Vice Presidente ed il Segretario che durano in carica tre anni;
i)     stipula tutti gli atti e contratti inerenti le attività sociali;
j)     cura la gestione di tutti gli eventuali beni mobili e immobili di proprietà dell’associazione o ad essa affidati;
k)    può delegare parte dei propri poteri agli associati.
Ai membri del Consiglio Direttivo potranno essere riconosciuti i rimborsi spese per l’attività svolta.

Art. 10 COMITATO SCIENTIFICO E GRUPPI DI LAVORO

Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di proporre all’Assemblea un Comitato Scientifico, nonché di proporre all’Assemblea un Comitato dei Garanti avente lo scopo di elaborare proposte circa le iniziative da assumere.
Con deliberazione del Comitato Direttivo, su proposta del Presidente, possono essere istituiti Comitati consultivi e Gruppi di studio per l’approfondimento di tematiche di rilevante interesse per l’Associazione, cui devono essere chiamati a partecipare esperti di riconosciuto prestigio, anche non Soci.
La composizione, i compiti, la durata, le modalità di funzionamento di tali organismi e gli eventuali compensi a favore degli esperti ad essi partecipanti, sono stabiliti con deliberazioni del Comitato Direttivo.

Art. 11 IL PRESIDENTE

Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte a terzi e in giudizio per conto della stessa, convoca e presiede le riunioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea; cura l’attuazione delle delibere di tali organi e esercita tutti i poteri a lui delegati in modo espresso dagli stessi; sovrintende tutte le attività del sodalizio e cura i rapporti con i terzi.

Art. 12 IL VICE PRESIDENTE

Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in ogni sua funzione ogni qualvolta questi sia impedito nell’esercizio delle proprie funzioni; il solo intervento del Vice Presidente per i terzi prova l’impedimento del Presidente.

Art. 13 IL SEGRETARIO

Il Segretario assiste normalmente il Presidente nelle sedute dell’Assemblee; cura l’ordinaria amministrazione dell’Associazione dando esecuzione, secondo le disposizioni del Presidente, alle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo; provvede ad effettuare i pagamenti e le atre incombenze che gravano sull’Associazione; riscuote, rilasciandone relativa quietanza, tutte le somme che risulteranno dovute  all’Associazione a qualsiasi titolo sia da parte dello Stato o di altro ente pubblico, sia da qualsiasi persona fisica o giuridica e curare, su indicazione del Presidente, l’esecuzione delle deliberazioni del Consiglio, sorveglia la buona conservazione del patrimonio mobiliare e immobiliare dell’Associazione.

Art. 14 I MEZZI FINANZIARI

I mezzi finanziari per il funzionamento dell'associazione provengono:
- dalle quote versate dai soci nella misura decisa annualmente dal Direttivo;
- dai contributi, donazioni, lasciti in denaro o in natura provenienti da persone e/o enti le cui finalità non siano in contrasto con gli scopi sociali;
- da iniziative promozionali o altre attività consentite dalla legge.

Il Comitato Direttivo potrà rifiutare qualsiasi donazione che sia tesa a condizionare in qualsivoglia modo l'Associazione.
Ogni mezzo che non sia in contrasto con il Regolamento interno e con le leggi dello Stato Italiano potrà essere utilizzato per appoggiare e sostenere i finanziamenti all'Associazione e arricchire il suo patrimonio. L’Associazione ha l’obbligo di reinvestire gli eventuali avanzi di gestione a favore di attività istituzionali statutariamente previste.

Art. 15 BILANCIO E RENDICONTO ECONOMICO E FINANZIARIO.

L’esercizio sociale dell’Associazione a inizio il 1° gennaio e chiude il 31 dicembre di ogni anno.I bilanci sono predisposti dal Comitato Direttivo e approvati dall'Assemblea.
Il bilancio consuntivo è approvato dall'Assemblea generale ordinaria con voto palese o con le maggioranze previste dallo Statuto.
L'Assemblea di approvazione del bilancio consuntivo deve tenersi entro la data del 30 aprile dell'anno successivo alla chiusura dell'esercizio sociale.Il bilancio consuntivo è depositato presso la sede dell'Associazione almeno 20 giorni prima dell'Assemblea e può essere consultato da ogni associato.
Il bilancio preventivo è approvato dall'Assemblea generale ordinaria con voto palese o con le maggioranze previste dallo Statuto.Il bilancio preventivo è depositato presso la sede dell'associazione, almeno 20 giorni prima dell'assemblea e può essere consultato da ogni associato.
Gli eventuali utili o avanzi di gestione, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, non potranno essere ripartiti anche in modo indiretto, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Art. 16 MODIFICHE STATUTARIE

Il presente Statuto è modificabile dall’Assemblea straordinaria con la maggioranza dei 3/4 dei  voti espressi. Ogni modifica o aggiunta non potrà essere in contrasto con gli scopi sociali, con la dottrina e il Regolamento interno e con la Legge italiana.

Art. 17 SCIOGLIMENTO DELL'ASSOCIAZIONE

Per deliberare lo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre in Assemblea straordinaria il voto favorevole di almeno i ¾ degli associati.
L'Assemblea che delibera lo scioglimento dell'Associazione nomina uno o più liquidatori e delibera sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa.
La devoluzione del patrimonio sarà effettuata con finalità di pubblica utilità a favore di associazioni di promozione sociale di finalità similari.

Art. 18: DISPOSIZIONI FINALI

Per tutto ciò che non è espressamente previsto si applicano le disposizioni contenute nel codice civile nelle leggi vigenti in materia.


Presidente
Roberto Biscardini

Vicepresidente
Andrea Cassone

Segretario
Gianfranco Colitti

Membri del direttivo
Antonio De Marco
Giorgio Goggi
Antonio Natale Perdomini
Vito Redaelli
Alessandro Villoresi
Natalino Zanier
Alberto Giordano
Armida Sabbatini
Giuseppe Zago
Claudio Masi
Sergio Sisinni

Associazione Riaprire i Navigli
via Ozanam, 9 20129 Milano
Telefono: 0220240585
Fax: 0229417717
email: info@riaprireinavigli.it
P. IVA 08093690967
C. F. 97631960156
IBAN IT49D0558401604000000083632