12/12/2021

CHI SE NE FREGA DEL PONTE SERRA, QUANDO CI SI DIMENTICA DELLA RIAPERTURA DEI NAVIGLI GIÀ PREVISTA DAL PGT - 12 dicembre 2021

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CHI SE NE FREGA DEL PONTE SERRA, QUANDO CI SI DIMENTICA DELLA RIAPERTURA DEI NAVIGLI GIÀ PREVISTA DAL PGT - 12 dicembre 2021
Ma di cosa stiamo parlando? Stefano Boeri ci racconta oggi dalle pagine del Corriere che a causa di una riduzione del bonus volumetrico sul Pirellino (10 % anziché 25%), bonus regionale che di per sé non ha alcun senso, i milanesi perderebbero il Ponte Serra su via Melchiorre Gioia, che nessuno gli ha chiesto di fare. Premesso che di tutta questa vicenda bisognerebbe discutere di cose molto più importanti e inquietanti. Ad esempio. Perché si è rinunciato ad avere degli uffici comunali in via Pirelli, in un posto baricentrico per la città e ben servito, per relegarli a Corvetto senza mezzi e poca accessibilità? Perché invece del Ponte Serra non si discute invece della bellezza o bruttezza del progetto complessivo? Con un bosco verticale in più, che si aggiunge a “quell’ideologia del caos”, ormai sempre più inguardabile. E poi come mai vantandosi che Milano sarebbe all’avanguardia delle politiche green, progettisti, immobiliaristi delle partita e Comune si sono dimenticati che nel PGT è già inserita tra i progetti strategici la riapertura dei Navigli che proprio di lì dovrebbero passare? E perché si parla di generici “corridoi verdi”, quando l’unico corridoio ecologicamente strategico “verde e azzurro” sarebbe proprio la riapertura dei Navigli da Cassina de Pomm alla Darsena passando per via Melchiorre Gioia? Per questo ci permettiamo, anche un po’ “incazzati”, di affermare senza mezzi termini: “chi se ne frega di un ponte verde fatto apposta per aumentare i valori immobiliare di quei grattacieli, e che nulla c’entra con gli interessi reali dei cittadini”.