30/04/2020

LA RIPARTENZA DI MILANO E DELLA LOMBARDIA di Giandomenico Ferrari - 30 aprile 2020

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LA RIPARTENZA DI MILANO E DELLA LOMBARDIA di Giandomenico Ferrari - 30 aprile 2020
I contributi di Riaprire i Navigli sul tema: I NAVIGLI E MILANO DOPO IL CORONAVIRUS
1 di Giandomenico Ferrari - 30 aprile 2020
LA RIPARTENZA DI MILANO E DELLA LOMBARDIA


Tutti si affrettano a sostenere che “nulla sarà come prima” però ancora nessuno ha elaborato proposte concrete sul che fare. Anzi grandi architetti milanesi auspicano un abbondono della città, per approdare in luoghi romiti (?) da riadattare con l’idea che la città rappresenti un pericolo per la sopravvivenza degli esseri umani. Nel rispetto delle idee di tutti, l’Associazione Riaprire i navigli ripropone con maggior vigore, oggi, insieme al progetto della riapertura dei navigli di Milano, una innovativa visione di città, che ritroviamo nelle grandi capitali europee che hanno saputo valorizzare il patrimonio delle acque. Va da sé che quando si parla di valorizzare il patrimonio costituito dalla rete dei navigli, entrano in gioco ben altri fattori in grado di trasformare progressivamente il modo dei milanesi di vivere la città. Si tratta infatti di una rivoluzione culturale che pervade i vari ambiti che rappresentano la nuova modernità: un passo verso il tanto sbandierato Green new deal con tutto ciò che ne consegue, dai trasporti urbani alle aree pedonali, dalle piste ciclabili lungo le alzaie ad un turismo lento e di prossimità tale da estendere l’interesse dei fruitori ben oltre la città di Milano, ma di abbracciare l’area della intera città metropolitana. La regione Lombardia, in cerca di riscatto durante e dopa la gestione della disastrosa pandemia, deve trovare nuove ragioni di esistere interpretando al meglio le capacità di “fare” che caratterizzano il carattere dei lombardi sempre proiettati verso il futuro con nuove visioni e la concretezza di realizzazione.