OGGI UN APPUNTAMENTO FONDAMENTALE PER RIAPRIRE I NAVIGLI
Un investimento. Non un costo.
Un tassello importante del disegno complessivo.
Alla presenza dell’Assessore al Bilancio del Comune di Milano Roberto
Tasca e dell’Assessore al Bilancio della Regione Lombardia Massimo
Garavaglia si è tenuta la presentazione del Progetto Territoriale
Cariplo proposto dalla nostra Associazione sulla finaziabilità del
progetto di riapertura dei Navigli a Milano.
140 persone hanno ascoltato per più di due ore le relazioni di apertura
di altissimo livello dell’ingegner Claudio Masi, all’architetto Giorgio
Goggi, della ricercatrice Angela Airoldi, dell’economista Remy Cohen e
dell’avvocato Monica Colombera.
E con ciò si è aperta una pagina
straordinariamente nuova affinché riaprire gli otto chilometri di
Navigli milanesi, dalla Cassina de Pomm alla Darsena, per riattivare
l’intero sistema della rete navigabile di 140 km di Navigli lombardi,
possa anche rappresentare una novità per Milano dal punto di vista di
come finanziare nel modo migliore le opere pubbliche.
Come
finanziare l’opera e come progettarla, quantificando i benefici
socioeconomici alla scala urbana e regionale, verificando la
possibilità di ”catturare” parte dei vantaggi economici che essa
produrrà, per finanziare l’opera stessa e la sua gestione nel tempo,
anche coinvolgendo nel finanziamento risorse private e riducendo al
minimo quelle pubbliche e l’impatto sulla fiscalità generale.
Secondo un principio che le amministrazioni pubbliche, e cioè lo Stato,
possano essere il motore dinamico del nostro sviluppo in modo nuovo.
La relazione di impostazione generale del progetto di ricerca, dentro
un quadro evolutivo di ogni approfondimento utile a fare in fretta, ma
bene, è stata svolta da Roberto Biscardini, che al termine ha anche
espresso l’apprezzamento circa l’ormai superata ipotesi di tenere un
referendum consultivo. Meglio ha detto Biscardini il dibattito pubblico,
rivolgendosi all'assessore Lorenzo Lipparini presente all'incontro, che
consente una partecipazione più consapevole dei cittadini e dei
potenziali stakeholder.
Biscardini sulle priorità degli interventi,
aprendo un fronte nuovo, ha detto : ”La riqualificazione dell’intera
Martesana, la realizzazione per intero del tratto di Via Melchiorre
Gioia fino ai Bastioni di Porta Nuova subito e persino la
rifunzionalizzazione del Naviglio di Paderno, sono le priorità per la
costruzione di quell’itinerario navigabile dal lago di Lecco fino al Po,
che solo gli otto chilometri in Milano alla fine però potranno
garantire.”