Via le macchine dai Navigli, interriamo viale della Liberazione e restituiamo valore a tutti gli interventi di Porta Nuova.
Da sempre la nostra Associazione ha sostenuto che il progetto per la riapertura dei Navigli, una volta definita la sua fattibilità generale e in particolare quella idraulica, avrebbe dovuto essere affrontato promuovendo l’indizione di bandi di concorso di idee sul tema generale dell’architettura della città per garantire il massimo coinvolgimento sia di progettisti affermati, sia di giovani architetti, urbanisti, ingegneri e paesaggisti. L’abbiamo ripetuto più volte a partire dal 2014 con la pubblicazione del volume “Riaprire i Navigli!”.
Da mesi stiamo lavorando per trovare le risorse affinché sia la stessa associazione Riaprire i Navigli a indire questo bando di concorso, generalizzato e integrato affinché le proposte e le idee siano le più ricche e diversificate, non solo su alcune aree ma sulle aree che verranno scelte dai singoli concorrenti.
L’architetto Alberto Stradiotti ci ha coinvolto chiedendo di verificare una ipotesi progettuale per la soluzione della riapertura dei Navigli in via Melchiorre Gioia con particolare riferimento al tratto prospiciente gli interventi di Porta Nuova e la Biblioteca degli Alberi. Il risultato è assolutamente affascinante.
https://www.riaprireinavigli.it/riaprire-i-navigli-una-proposta-per-melchiorre-gioia-v-84.html