“Non si può costruire nuove torri senza risolvere il nodo dei Navigli.”
Lo dichiara Roberto Biscardini presidente dell’Associazione Riaprire i
Navigli che aggiunge: “ Qualunque soluzione architettonica verrà
trovata per l’area intorno al Pirellino, dovrà prevedere la soluzione
ottimale per la riapertura dei Navigli di Via Melchiorre Gioia. Si tratta di recepire le indicazioni generali ormai assunte dal
Comune di Milano, ma in modo creativo prospettare le soluzioni
migliori. Il nodo è la navigabilità dell’intero tratto e la cosa
migliore è un coordinamento con l’amministrazione comunale affinché
l’apertura di quel tratto si realizzi contestualmente al progetto del
Pirellino e sia sostenuta almeno in parte dagli operatori immobiliari. Ben venga quindi il concorso promosso da Coima ma l’input deve essere chiaro.
La grande opportunità della riapertura del Martesana non può rimanere
fuori dalla soluzione architettonica che verrà proposta per l’area.
Un’occasione da non perdere anche dal punto di vista urbanistico perché,
così come dovrà essere studiato il nodo dell’incrocio
Gioia-Pirelli-Sassetti, così bisogna riaffrontare l’attraversamento del
Naviglio con Viale della Liberazione. Questione rimasta in sospeso con la realizzazione di Garibaldi-Porta Nuova.