La riapertura dei Navigli sembra essere al palo, mentre continua la cementificazione del territorio nonostante la propaganda per più aree verdi e più alberi continua su tutta la stampa. I dati comunicati oggi da Ispra sono drammatici. Negli ultimi anni Milano si è mangiata 19 ettari di suolo verde. L’incidenza delle aree verdi è pari al 40,33% e colloca Milano agli ultimi posti nella classifica dei capoluoghi italiani. Al terzultimo posto se si considera la superficie vegetata.
La sintesi è semplice non basta il solletico dell’urbanistica tattica. Qui bisogna smetterla di costruire, bisogna smetterla di costruire milioni e milioni di metri cubi di cemento su tutte le arre che avrebbero potuto essere verdi. Riaprire i Navigli e riscoprire la bellezza dell’acqua e la realizzazione di nuove aree verdi e pedonali al suo intono. Riconnettere giardini e nuovi parchi urbani, Questo è il progetto Navigli.